Che si tratti di una rastrelliera porta-biciclette a forma di automobile o di un piatto di pasta che, visto da vicino, è una catasta di minuscole sedie “estruse” come i profilati d’alluminio, le idee di Adrien Rovero contengono sempre una buona dose di incanto e di sorpresa, oltre a un senso di leggerezza.
Non fa eccezione il divano che si trasforma in scrivania disegnato quest’anno per Campeggi, una magia elementare costruita intorno al concetto di cavalletto. Rovero si è diplomato nel 2004 in una delle migliori scuole del momento, l’ECAL di Losanna.

A cinque anni di distanza, nel suo mini-studio di Chemin de Roses, progetta, propone (e spesso auto-produce) oggetti di ogni tipo – tappeti, lampade, chioschi per la città – sempre capaci di strappare un pensiero e un sorriso.
Talvolta anche sperimentali (è il caso della nuova serie a base di semisfere d’alluminio, stampate con una tecnica “rubata” all’industria dell’auto).
Fonte: Casamica settembre 2009 – pag.137

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