Vernio. Il mercante per eccellenza in vallata, è Angelo Peyron, industriale piemontese che fondò la fabbrica Peyron a Mercatale, specializzata nella produzione di tappeti. Una storia affascinante, che il Comune in collaborazione con l’associazione Fare Arte e l’architetto Giuseppe Guanci, ha raccontato in occasione del primo incontro del ciclo “Una volta in fabbrica”.
La qualità dei tappeti prodotti al Molin Novo era talmente alta che in occasione dell’inaugurazione della direttissima venne regalato alla casa reale uno di questi pezzi unici, chiamati Mercatal, in onore del luogo dove venivano fabbricati. Angelo Peyron si rese conto che i manufatti con l’annodatura a mano non erano concorrenziali rispetto a quelli orientali, quindi ne introdusse altri realizzati meccanicamente: il tappeto di lana vellutato e filantropico.

«Questa definizione – spiega Guanci – derivava dal sentimento che, come Peyron stesso dirà, lo aveva ispirato nel suo atteggiamento umanitario di far sì che anche le case più umili potessero godere del comfort di un soffice tappeto». Numerosi furono i riconoscimenti attribuiti alla ditta, ma il più curioso sono le insegne dell’Ordine di Medjidiè concesso nel 1908 dal sultano della Turchia.
L’azienda si aggiudicò alcune prestigiose commesse come quella della fornitura di tappeti per il Teatro Costanzo a Roma e per i transatlantici Rex e Conte di Savoia. «I capannoni che ospitarono queste lavorazioni – conclude Guanci – sono integri e in attesa di poter ancora giocare un ruolo nello sviluppo della valle, senza per questo doverli condannare alla scomparsa».
Fonte: il Tirreno
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