
Da tempo David Sorgato raccoglie tappeti provenienti dal vasto altipiano dell’Asia Centrale, selezionando esclusivamente gli esemplari di particolare importanza. La “collezione” Sorgato, presentata in anteprima a “Collezioni d’Arte 2009”, si è andata formando, esemplare dopo esemplare, seguendo il lungo “filo d’Arianna” che riporta il tappeto alle sue origini più antiche.
In Asia Centrale non sono pochi, infatti, i manufatti annodati con una funzione diversa dal tappeto: sacche grandi e piccole, decori per le yurte, bardature legate ad occasioni di festa e altro ancora. Con un’estetica comune ma una varietà infinita: vale la pena di riflettere sul fatto che, più il repertorio decorativo è essenziale, maggiore è l’inventiva della tessitrice nel disporre i motivi sull’impianto. E pochi i colori base, declinati in tutte le possibili sfumature: rossi magnifici, anche tendenti al viola, sui quali poggia tutta la gamma degli azzurri, dei verdi, dei gialli caldi.

L’essenzialità del disegno viene messa in luce quasi dall’interno, facendo uso di lane – talvolta sete – lucentissime e vibranti. Il farsi e disfarsi delle raccolte permette di ritrovare pezzi acquistati alcuni decenni fa. Per David Sorgato, la fortuna di avere un passato familiare, da tre generazioni legato al tappeto, porta alla conoscenza delle persone oltre che delle cose, una conoscenza che apre scrigni da cui escono capolavori come quelli presentati a Collezioni d’Arte 2009. Non tutti, però, provengono da collezioni private. Acquistati sul mercato, da colleghi o in asta, si sono aggiunti alla collezione Sorgato man mano, seguendo un cammino personale: l’arte è prima di tutto passione.
Passione che guida i collezionisti nella ricerca e nella raccolta così che “ogni collezione fa storia a sé”. I manufatti tessili sono terreno di elezione per i collezionisti europei – soprattutto di lingua tedesca – come per gli americani. Una rapida analisi del mondo collezionistico internazionale, porta Sorgato a spiegare che in terra tedesca vi sono collezionisti ‘duri e puri’, la scelta dei quali viene guidata soprattutto dal piacere estetico e di completezza della raccolta, in una ricerca quasi da entomologo.
Negli Stati Uniti, invece, non ci si dimentica quasi mai del fatto che il tappeto appartiene alle arti decorative, che è, anche, oggetto d’uso e di vita quotidiana. A Collezioni d’Arte 2009 la collezione Sorgato sarà accompagnata da un catalogo, strumento di conoscenza per campi dell’arte tessile ancora poco frequentati in Italia.
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